Rapporto Censis per FNOMCeO: a livello nazionale, contrazione dei Pronto Soccorso (-226 nel 2023) a fronte di un aumento degli accessi (+23%).
La Nota di commento del Presidente Crimì
Comunicati Stampa
Rapporto Censis per FNOMCeO: a livello nazionale, contrazione dei Pronto Soccorso (-226 nel 2023) a fronte di un aumento degli accessi (+23%).
La Nota di commento del Presidente Crimì
Ripartono gli appuntamenti formativi
"RICETTA BIANCA ELETTRONICA, QUESTA SCONOSCIUTA”
Webinar online aperto sino a 1000 partecipanti
Giovedì 27 febbraio, ore 20.30
Oggi, sabato 25 gennaio, a Roma la Manifestazione nazionale organizzata dalle Organizzazioni sindacali di categoria
INVESTIRE SUI MEDICI PER SALVARE IL SSN
Il Presidente Ordine dei Medici di Padova Dottor Filippo Crimì: «Vogliamo un sistema che torni a mettere la salute pubblica al primo posto. Serve un nuovo patto per la salute che nasca dal confronto tra medici, istituzioni e cittadini per una sanità davvero inclusiva e sostenibile. Chiediamo alle istituzioni la giusta attenzione.»
Una lettera congiunta per portare la questione all’attenzione dei Vertici della Sanità Veneta.
CATALOGO VENETO DEL PRESCRIVIBILE (CVP): L’AGGIORNAMENTO DEI CODICI CAUSA PROBLEMATICITÀ A MEDICI E PAZIENTI.
Gli Ordini dei Medici del Veneto: «Chiediamo alla Regione Veneto un autorevole e urgente intervento per risolvere quanto prima questa situazione.»
WEBCONFERENCE ACCREDITATA ECM
PATOLOGIA FUNZIONALE DELLE BASSE VIE DIGESTIVE: DIARREA, STIPSI E SINDROME DELL’INTESTINO IRRITABILE
LUNEDÌ 2 DICEMBRE 2024
Ore 20.30-22.30
Responsabili scientifici: Dott. Giacomo Sarzo, Dott.ssa Francesca Galeazzi
Moderatori/Conduttori: Prof.ssa Patrizia Burra, Prof. Francesco Paolo Russo
Destinatari dell’iniziativa: MEDICI CHIRURGHI DI TUTTE LE DISCIPLINE E ODONTOIATRI
Un ennesimo episodio di violenza contro il personale medico che si è consumato stamani nel Pronto Soccorso dell’Ospedale di Cittadella.
La Nota di Commento del Pres. Ordine Medici Chirurghi e Odontoiatri di Padova Dott. Domenico Maria Crisarà: «Questo grave fatto ci impone una più ampia riflessione di ordine sociale. Violenza e aggressività paiono essere le sole modalità comunicative. Necessario ripensare, come intera comunità, a nuove cifre comunicative per esprimere i ruoli delle istituzioni, dei presidi sanitari, financo delle scuole, nei confronti dei cittadini.»